Read I dodici abati di Challant; Il miracolo di santa Odilia; Gli occhi dell'imperatore by Laura Mancinelli Online

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Sospesi tra storia e invenzione in un Medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di Laura Mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e affettuosamente ironica della tradizione e della società medioevale: I dodici abati di Challant, dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvSospesi tra storia e invenzione in un Medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di Laura Mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e affettuosamente ironica della tradizione e della società medioevale: I dodici abati di Challant, dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castità; Il miracolo di santa Odilia, immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due Odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella; e infine, conclusione ideale di questa metafora ideale, Gli occhi dell'imperatore, dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l'imperatore Federico II, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che è anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino....

Title : I dodici abati di Challant; Il miracolo di santa Odilia; Gli occhi dell'imperatore
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ISBN : 9788806137892
Format Type : Paperback
Number of Pages : 373 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

I dodici abati di Challant; Il miracolo di santa Odilia; Gli occhi dell'imperatore Reviews

  • Malacorda
    2018-11-30 06:52

    Termino la lettura del libro della Russo lasciando un Federico II di Svevia quattordicenne, e mi viene voglia di ritrovarlo adulto in una lettura che mi era piaciuta molto, tanti anni fa, in un racconto della Mancinelli. Mi pareva di ricordarlo adulto, ma per essere più precisi l'imperatore qui è ormai invecchiato, stanco e malinconico. A parte questo, nonostante la distanza di oltre dieci anni, l'impressione prodotta dalla rilettura non perde di freschezza, la scrittura della Mancinelli è proprio nelle mie corde. Da qualche parte nei commenti precedenti a questo, qualcuno ha scritto che "Bianca è insopportabilmente donna dell'amor cortese": a parte quel "insopportabilmente", l'affermazione mi trova d'accordo: era l'Italia tutta che si fiondava come un razzo (un grosso razzo-stivale...) in quella precisa direzione, e la Mancinelli rende perfettamente il senso di questa corsa forse non precipitosa ma certo densissima di eventi e personaggi, e altrettanto densa di codici e linguaggi ben precisi. Federico II altro non è stato se non un precursore di tanti famosi signori e principi che sarebbero comparsi di lì a poco (poco, si fa per dire...) sulla scena della Storia: guardandoli dal nostro punto di vista, sembrano principini che si occupano di smancerie da telenovela, ma sono state proprio quelle smancerie a contraddistinguerli ed elevarli rispetto degli zotici capi-tribù. E allora ben venga l'amor cortese, ché sono la musica e la poesia a distinguerci dalle bestie. E non è tutto: accanto al racconto romantico di Bianca e alla vena malinconica di Federico II ormai invecchiato, la Mancinelli inserisce con un gusto tutto shakespeariano i dialoghi tra la balia e lo scudiero di Tannhäuser, i voli dei falchi e le corse del grosso cane Pelone che all'occorrenza si trasforma anche in una borsa dell'acqua calda. Un gioiellino, lettura caldamente consigliabile.

  • Tintinnabula
    2018-11-24 07:16

    Tre stelle e mezzo. I primi due romanzi brevi/racconti lunghi (I dodici abati di Challant e Il miracolo di Santa Odilia) mi sono piaciuti molto. Le protagoniste femminili sono piene di carattere (nel medioevo, hurrà!), le storie sono divertenti e ironiche. L'ultima parte (Gli occhi dell'imperatore) mi è parsa una puntata di una telenovela. Bianca, la protagonista, è insopportabilmente donna dell'amor cortese.

  • Marco Croella
    2018-12-04 04:02

    Lo avevo in coda da quasi 6 anni e per un motivo o per l'altro ne ho sempre rimandato la lettura. Sbagliando di grosso: nei tre brevi romanzi/racconti lunghi si viene presi e sbalzati con sapienza nel XIII secolo, tra la Valle d'Aosta, il Monferrato e la Puglia, tra personaggi descritti con bonaria ironia. Piacevolissimo.

  • Sabina Ciardi
    2018-11-17 10:10

    Scritto molto bene, piacevole e leggero.Consigliabile per un pomeriggio noioso

  • Eloisa
    2018-12-04 06:13

    Fantastico. Scritto molto bene e con grande ironia lancia uno sguardo nuovo sul Medioevo. Insieme a Vassalli, una scrittrice che mi ha aperto un mondo e mostrato una epoca.

  • Sergio
    2018-11-18 06:48

    Tre romanzetti noiosi con un unico pregio: la loro brevità!